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"Stare al mondo può essere caro, ma nel prezzo è incluso un viaggio attorno al sole, gratis, ogni anno." (A.Brilliant)

 

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Tuesday 9th of February 2010
Namibia in volo - Aprile 2010
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Namibia in volo è un viaggio unico e meraviglioso, un workshop organizzato per realizzare straordinarie fotografie sia in volo (con aereo privato) che da terra, con l’aiuto, la supervisione e il coordinamento del famoso fotografo naturalista Luca Bracali.

Unico e mai realizzato prima, questo workshop fotografico permetterà, ai fortunati 8 partecipanti, di scattare fotografie uniche e mai realizzate prima se non dai migliori professionisti.
workshop namibia in volo bracaliIn una settimana solcheremo i cieli della Namibia con il nostro pilota Andrea e un fantastico Cessna 208 Gran Caravan, visiteremo i luoghi più suggestivi di questo magico paese, parteciperemo a un grande workshop di fotografia e avremmo soprattutto la possibilità di realizzare in volo fotografie da sogno.
Osserveremo la terra dal cielo, vedremo i dettagli e “scoveremo” gli angoli più nascosti e sconosciuti. Una volta a terra prenderemo un fuoristrada e cercheremo di vivere “dentro” la Nambia, coglieremo le sue mille sfumature, i paesaggi e sua la natura incontaminata, toccheremo con mano tutto quello che abbiamo visto e fotografato dall’alto per poi risalire sull’aereo e solcare nuovamente i cieli dell’Africa per un altro luogo.

 

Logo Canon Luca Bracali seleziona le migliori tecnologie disponibili sul mercato per documentare i suoi progetti. In collaborazione con Canon, da oltre 15 anni Bracali sceglie le attrezzature fotografiche del sistema Canon EOS, per l’affidabilità meccanica ed elettronica, capacità fondamentali quando si fotografa in condizioni ambientali estreme, e soprattutto per superlativa qualità dell’immagine, requisito indispensabile per fotografare soggetti e situazioni spesso unici ed irripetibili. Durante tutto il workshop fotografico i partecipanti potranno provare e utilizzare le migliori macchine fotografiche digitali e i teleobiettivi che Luca e i professionisti di tutto il mondo usano nel loro lavoro quotidiano.

Il Workshop Fotografico

PRIMA DELLA PARTENZA
Meeting con i partecipanti dove esamineremo in dettaglio il viaggio che andremo a compiere, quindi le problematiche ambientali, sociali, logistiche e fotografiche. Il tipo di lavoro che andremo a svolgere come ciò che metteremo in valigia e la preparazione del kit fotografico saranno argomenti trattati in questa prima lezione.

IN VIAGGIO…
La prerogativa si questo travel workshop sarà quella di mettere il partecipante a conoscenza di tutto il bagaglio pratico, culturale nonché di tecnica fotografica per realizzare un reportage di viaggio, cogliendo aspetti di natura sociale, naturalistica, ambientale della Namibia. Le lezioni saranno svolte quotidianamente in campo, sul luogo prescelto per lo shooting, anticipato da un breve briefing al mattino per dare un orientamento pratico su ciò che andremo di volta in volta a visitare. Durante le ore di ripresa, che possono variare dalle 6 alle 8 al giorno, l’insegnante sarà sempre presente per consigli o suggerimenti, a fianco degli allievi per visionare il corretto svolgimento e interpretazione del compito assegnato. Ogni sera, regolarmente al termine di ogni lezione e prima di cena, sarà fatto un incontro con tutti i partecipanti per visionare le immagini scattate durante il giorno. Sarà un occasione di critica e discussione sul lavoro svolto per crescere, migliorarsi ed affinare la tecnica di ripresa ma soprattutto per evitare il giorno successivo di incorrere negli stessi errori eventualmente commessi in precedenza. Si parlerà a fondo di tecnica fotografica, dell’utilizzo del digitale, delle ottiche da viaggio dal 15 millimetri fish-eye al 500 millimetri, dell’archiviazione delle immagini, della post-produzione ed infine si affronterà anche la possibilità di come potersi confrontare con riviste ed editori, come proporre in lavoro svolto per fare di questa grande passione che è la fotografia una vera e autentica professione.

AL RITORNO
Un giorno o due dopo il rientro dal viaggio, tutti i partecipanti saranno convocati per un meeting conclusivo che si articolerà su una selezione delle migliori immagini ed uno slide-show personale che rappresenterà il portfolio di ogni partecipante. Le migliori immagini verranno selezionate e pubblicate su web.

Luca Bracali
Da venti anni gira il mondo per raccontare di luoghi, culture e civiltà. Luca Bracali scrive e fotografa per le principali testate italiane di sport, viaggi e turismo. Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti nella fotografia anche in campo internazionale sia con Canon che Fuji. E’ stato ospite in svariate trasmissioni radiofoniche, televisive e satellitari, partecipando a dirette in talk-show, interviste e nei lanci dei TG. Ama l’avventura e alcuni suoi viaggi in ambienti estremi, realizzati in collaborazione delle più importanti case automobilistiche e motociclistiche, sono stati realizzati in Mongolia, alle Svalbard, in Botswana e nello Yukon. I suoi incarichi lo hanno portato a compiere più volte il giro del mondo e fino ad oggi ha visitato 120 paesi nei 7 continenti. Per alcuni anni ha seguito sia il motomondiale che la F1 e attualmente è impegnato anche in shooting di moda. Fra i suoi servizi più importanti uno scoop su Michael Schumacher, il reportage sul buco dell’ozono in Antartide ed un’intervista all’ultimo cannibale della Papua Nuova Guinea. E’ socio del Club Internazionale dei Grandi Viaggiatori il cui presidente onorario è Alberto di Monaco e dal 2008 è stato invitato a far parte come contributor dell’Apecs (Association Polar Early Career Scientists) - l’associazione italiana che riunisce i giovani scienziati - per il suo sostegno divulgativo e di comunicazione sulle tematiche polari. A dicembre 2006 è uscito il suo primo libro, I Colori del Viaggio, definito dalla critica “uno dei libri fotografici più importanti degli ultimi decenni”, vincitore di un concorso internazionale e recensito da oltre 30 testate, fra cui Il Corriere della Sera, Panorama,  Rai 1 e National Geographic. Ha firmato un servizio su L’Espresso e ha scritto per Lonely Planet mentre la rivista I-Quality lo attesta come “…uno dei pochi fotografi italiani di livello internazionale nell’arte della foto di reportage geografico/antropologico”. Dallo scorso anno Bracali insegna fotografia e reportage di viaggio presso “TheDarkroom”, fra le più rappresentative scuole professionali di fotografia italiane. Nel marzo 2008 Bracali da vita al suo progetto più importante: “Artic Sun on my path”, un’impresa di oltre trenta giorni in motoslitta a 53° sottozero attraverso le sconfinate distese di ghiaccio di Canada e Alaska, seguendo la migrazione degli orsi polari e sulle tracce degli ultimi Inuit per documentare i mutamenti climatici e ambientali del nostro pianeta. Un’avventura umana ma anche mediatica e tecnologica seguita “in diretta” satellitare dal sistema di geoposizionamento Iridium / Geomat su mappatura Google. Le sua avventura è stata ripresa da Ansa in un lancio ufficiale d’agenzia e pubblicata sui più importanti quotidiani oltre che seguita dai principali network radiofonici italiani con tre dirette satellitari. Nel dicembre 2008 Bracali presenta il suo secondo libro, SOS Pianeta Terra, opera pubblicata da Electa Mondadori e firmata da due illustri scienziati che ha come tema principale il riscaldamento globale ed i pericoli a cui va incontro il nostro ambiente: dalla fauna a rischio di estinzione allo scioglimento dei ghiacci. Qualche mese dopo Bracali viene ricevuto alla UAF (University of Alaska Fairbanks) dove l’incontro con il prof. V. Romanovsky, massima autorità al mondo nello studio del permafrost e il dottor J. Walsh, climatologo e coadiutore di Al Gore per il premio Nobel per la pace 2007, aprirà nuove ed importanti tematiche per i suoi prossimi documentari.
Ed è infatti nell’aprile del 2009 che Bracali compie la sua missione più importante: raggiungere sugli sci il Polo Nord geografico in un trekking di circa 80 chilometri che coprirà in otto giorni di spedizione in totale autosufficienza alimentare e logistica. Oltre all’impresa umana anche quella scientifica con lo studio dell’ecosistema artico presso la base russa di Barneo, a 16 km dal Polo, dove Bracali si unirà ad un team di oceanografi e glaciologi capitanati da Victor Boyarsky.
Luca Bracali viene rappresentato in Italia e all’estero dall’agenzia fotografica Nazca Pictures.
Per maggiori informazioni su Luca visitate il suo sito: www.lucabracali.it


 
NAMIBIA IN VOLO:
WORKSHOP FOTOGRAFICO
con Luca Bracali

9 GIORNI
partenza 11 APRILE 2010
ritorno 19 aprile 2010

PROGRAMMA DI VIAGGIO (di massima)

1° giorno / Italia - Windhoek / Partenza dall’Italia nel pomeriggio, pernottamento in volo.

2° - 3° giorno / Windhoek – Etosha / Arrivo in tarda mattinata, disbrigo delle formalità doganali e recupero bagaglio. Subito fuori dalla barriera doganale Namibia workshop in volotroveremo ad attenderci il nostro pilota personale che ci accompagnerà al nostro aereo Cessna 208 Gran caravan e che ci farà anche da guida durante tutto il tour insieme a Luca Bracali. Avere un'unica persona, oltre all’accompagnatore fotografo, a cui fare riferimento, aggiunto al fatto di essere un gruppo molto piccolo, sarà di sicuro vantaggioso per il comfort dei partecipanti. In volo sorvoliamo le colline semi verdeggianti degli altopiani del centro della Namibia fino a quando uno spicchio del grande pan salato di Etosha si apre davanti a noi; atterriamo sulla pista di Mokuti Lodge dove ci sistemiamo e passiamo il finale della giornata rilassandoci. Il giorno successivo abbiamo l’intera giornata da dedicare al safari fotografico. Il parco di Etosha è una delle grandi riserva naturali d’Africa, dominata dal grande lago stagionale di Etosha, intorno al quale tra boscaglia più o meno fitta e savana vivono grandi quantità di animali. I safari saranno condotti con normali mezzi in quanto il parco è dotato di un ottimo sistema di strade sterrate che formano dei percorsi nelle aree più frequentate dagli animali, in particolare ai margini delle ampie radure e nei pressi delle pozze d’acqua. All’interno del parco sono presenti buona parte degli animali africani, dai diversi tipi di antilopi, dagli orici agli alcefali, agli impala, le gazzelle ed i piccolissimi dik dik, insieme a zebre, gnu, giraffe bufali ed elefanti. Sono poi presenti i predatori, tra cui leoni, abbastanza comuni, iene, ghepardi e leopardi, più difficili da osservare data la loro natura più schiva. Nel parco sono anche presenti i rinoceronti, ma vederli è veramente difficile. Sistemazione in lodge di buon livello, mezza pensione.

4°  giorno / Etosha – Damaraland / Un’altra mattinata dedicata al safari fotografico all’interno del parco prima di riprendere il nostro cammino in volo. Dalla pianura intorno al pan di Etosha con prua verso ovest raggiungiamo la regione più montuosa del Damaraland. Qui montagne dure e scure di origine vulcanica si mescolano a dune e distese piatte di sabbia color crema; diventa così palpabile la sensazione di lasciare un angolo remoto di Africa per iniziare il nostro riavvicinamento al mondo abitato. Sotto le nostre ali scorre un paesaggio in continua mutazione, molto spettacolare, con formazioni rocciose che cambiano forma e colore, dal fascino quasi lunare con le caratteristiche striature e colori bruni delle colate vulcaniche. Difficilmente riusciremo ad indovinare dove il pilota ha intenzione di far atterrare l’aereo: abbiamo sotto di noi solo natura incontaminata con animali che pascolano liberamente. Parcheggiato l’aereo saliamo sul fuoristrada che ci aspetta e lungo una pista molto tortuosa raggiungiamo il campo tendato dove pernotteremo. Dopo esserci sistemati facciamo una piacevole escursione in fuoristrada per esplorare questo ecosistema così diverso da quello che abbiamo lasciato alle spalle. La concentrazione di animali da queste parti è sicuramente molto ridotta a causa della scarsità di acqua, ma quello che qui più ci colpisce è lo scenario orografico, con il susseguirsi delle montagne Etendeka, caratterizzate dalle loro cime piatte, ad indicare la perfetta stratificazione del terreno nelle ere passate. Pernottamento in campo tendato fisso rustico con ampie tende con letti e bagni esterni con doccia ecologica.

5° giorno / Damaraland – Swakopmund / dopo colazione questa mattina ci dedichiamo ad una interessante escursione a piedi guidati dal nostro pilota/guida e da una guida locale (probabilmente un ranger Damara) per scoprire la flora ed addentrarci meglio nella geologia della regione. Dopo pranzo il volo prosegue e ci porta a sorvolare altri paesaggi veramente spettacolari, fatti di terreni lavici erosi in tracce parallele dai venti, greti di fiumi stagionali che disegnano percorsi ramificati, e distese di sabbia che si alternano a cordoni di roccia. Il volo scenico ci spinge fino alla costa degli scheletri, sopra Cape Cross con le sue colonie di leoni di mare e le formazioni rocciose di Ugab. Raggiungiamo così Swakopmund, dove ci sistemiamo per il resto della giornata. Sistemazione in hotel di buon livello, pernottamento e prima colazione, cena esclusa.

6° giorno / Swakopmund – Sossousvlei / questa mattina facciamo una piacevole escursione in barca nella laguna di Walvis Bay, per poi rientrare a Swakopmund dove abbiamo ancora qualche ora per rilassarci in attesa che le luci del pomeriggio di abbassino per regalarci uno dei voli scenici più spettacolari che si possano fare in africa. Decollati, seguiamo la costa sorvolando Sandwich Harbour, area di nidificazione di molti uccelli di mare e trampolieri, il relitto della nave Edward Bohlen e la Conception Bay. Improvvisamente davanti a noi una spettacolo mozzafiato, le dune del deserto inghiottite dall’oceano Atlantico! Dall’aria sorvoleremo infatti il tratto di costa dove il mare di sabbia con le sue dune arriva direttamente all’oceano, uno spettacolo veramente speciale da vivere a bassa quota, con la costante sorpresa delle frequenti colonie di leoni di mare che vivono lungo questa costa. Cambiamo rotta e puntiamo la prua verso l’interno del deserto, sotto di noi vedremo scorrere l’intero deserto del Namib, prima costituito da basse dune disordinate, e poi mano a mano sempre più alte ed organizzate in cordoni paralleli. Lo spettacolo è veramente incredibile, reso ancora più spettacolare dalle luci del tardo pomeriggio che ci regalano attraverso le ombre disegnate, una visione perfetta dei profili delle dune stesse. Le fotografie da queste parti si sprecheranno. Atterriamo alla fine presso il Sossousvlei Lodge, struttura di buon livello, dove pernottiamo in camere doppie, pernottamento e prima colazione.

7° giorno / deserto del Namib - Windhoek / questa mattina dopo colazione prendiamo i fuoristrada per andare a vedere da terra forse il luogo più famoso della Namibia. Seguiamo prima sull’asfalto il corso secco di un fiume, delimitato da entrambi i lati dalle più alte dune di sabbia del mondo. Proseguendo, dopo aver superato un tratto di sabbia abbastanza molle, raggiungiamo il parcheggio dove lasciamo il fuoristrada per proseguire a piedi alla volta di un luogo veramente magico. Siamo a Deadvlei, il fondo fossile di un vecchio lago, ora una distesa di sale bianchissimo, punteggiata da alcuni tronchi neri di piante morte, e circondata da un anfiteatro di due arancioni. Lo spettacolo è veramente incredibile. Proseguiamo quindi alla volta del più famoso, ma secondo me meno suggestivo Sossousvlei, un altro lago, questa volta ancora stagionalmente pieno di acqua. Nel rientrare, ci fermeremo nei pressi delle famose dune altissime, per scalarla e poter ammirare il panorama dalla sua cima. Nel tardo pomeriggio faremo rientro alla pista di atterraggio dove lasceremo il fuoristrada e ci rimetteremo in volo per fare ritorno a Windhoek, dove finisce il nostro tour aereo. Ci sistemiamo per la notte presso una simpatica guesthouse, pernottamento e prima colazione.

8° giorno / Windhoek – Johannesburg/ Dopo la prima colazione abbiamo la mattina libera per visitare la capitale, e fare l’eventuale ultimo shopping prima di trasferirci in aeroporto e prendere il volo di linea che ci riporterà in Italia, con scalo a Johannesburg. Pernottamento in volo

9°  giorno / - Italia /  Arrivo in Italia in tarda mattinata


NAMIBIA IN VOLO:
WORKSHOP FOTOGRAFICO
con Luca Bracali

QUOTE DI PARTECIPAZIONE

APRILE 2009

9 GIORNI
 
Prezzo da Milano / Roma base 8 pax per aereo Caravan    € 3.890,00
Quota workshop di fotografia tenuto da Luca Bracali       €    500,00

La quota comprende:

  • volo di linea internazionale Italia-Windhoek a/r in classe economica
  • 6 giorni di safari aereo come da programma con pilota/guida locale
  • soggiorni in sistemazione doppia in lodge, campi tendati fissi o hotel come da programma
  • i pasti come indicato da programma
  • Workshop fotografico tenuto da Luca Bracali
  • Incontri pre e post viaggio con il fotografo
La quota non comprende:
  • la quota di iscrizione
  • le tasse aeree e aeroportuali (calcolabili solo al momento dell’emissione del biglietto)
  • i pasti dove non specificato
  • tutto quanto non specificato in “La quota comprende”
  • quota corso di fotografia con Luca Bracali
Supplementi per persona: iscrizione ed assicurazione    €    80,00
obbligatoria e comprensiva di assicurazione annullamento.

A causa delle fluttuazioni del costo del carburante i prezzi sopraindicati devono essere riconfermati al momento della prenotazione. I prezzi sopraindicati sono ancorati ai rapporto di cambio pubblicati in catalogo (€ = 12 ZAR). Un mese prima della partenza questi rapporti saranno verificati e sarà comunicato tempestivamente l’eventuale adeguamento valutario.
Data la peculiarità del viaggio, parti di esso o l’intero itinerario potrebbero essere modificate in fase di svolgimento a discrezione del pilota causa condizioni meteorologiche avverse. Eventuali costi aggiuntivi, quali pernottamenti e noleggi auto o altro, dovuti a tali ritardi saranno a carico dei partecipanti e non dell’organizzazione.


POSTI LIMITATI: minimo 4 partecipanti - massimo 8 partecipanti